Reclami prodotti finanziari - assicurativi

 
Se sei insoddisfatto della gestione del rapporto contrattuale relativo a prodotti finanziari-assicurativi emessi dalla Compagnia (contratti di capitalizzazione o contratti unit-linked o index-linked) o del comportamento del tuo Agente (inclusi i suoi dipendenti e collaboratori), puoi inviare un reclamo alla nostra struttura Reclami e Assistenza Specialistica Clienti scegliendo uno solo dei seguenti mezzi alternativi:

 
 

Via FAX

UnipolSai Assicurazioni S.p.A.
Reclami e Assistenza Specialistica Clienti:
02 51815353

Per posta

scrivendo a: UnipolSai Assicurazioni S.p.A. - Reclami e Assistenza Specialistica Clienti
via della Unione Europea, 3/b
20097 San Donato Milanese (MI).

 

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I reclami relativi al comportamento dell’Agente, inclusi i suoi dipendenti e collaboratori, possono anche essere inoltrati per iscritto direttamente all’Agenzia.


Per poter dar seguito alla richiesta, nel reclamo dovranno essere necessariamente indicati: Nome, Cognome e Codice Fiscale (o Partita IVA) del Contraente di polizza.

 

Se non ti ritieni soddisfatto dell'esito del reclamo o in caso di assenza di riscontro nel temine massimo di 45 giorni ovvero 60 giorni se il reclamo riguarda il comportamento dell’agente (inclusi i relativi collaboratori), potrai rivolgerti ad​ ​IVASS, Servizio Tutela del Consumatore, Via del Quirinale 21, 00187 Roma, telefono 06 421331

I reclami indirizzati per iscritto ad IVASS contengono: 

  • nome, cognome e domicilio del reclamante, con eventuale recapito telefonico;
  • individuazione del soggetto o dei soggetti di cui si lamenta l’operato;
  • breve ed esaustiva descrizione del motivo di lamentela;
  • copia del reclamo presentato all'intermediario assicurativo o alla Società e dell’eventuale riscontro fornito dalla stessa;
  • ogni documento utile per descrivere più compiutamente le relative circostanze.

A tal fine utilizza l'apposito modello di presentazione dei reclami collegandoti al sito Ivass  

I reclami relativi al comportamento degli intermediari iscritti alla sezione B (Broker) e D (Banche, Intermediari Finanziari ex art.107 del TUB, SIM e Poste Italiane – Divisione servizi di bancoposta) del Registro Unico Intermediari, nonché degli intermediari assicurativi iscritti nell’elenco annesso, devono essere inoltrati per iscritto direttamente alla sede dell’Intermediario e saranno da esso gestiti dando riscontro al reclamante entro il termine massimo di 45 giorni.

 

Per questioni attinenti alla trasparenza informativa nonché al comportamento di soggetti abilitati all’intermediazione assicurativa (intermediari diversi da quelli richiamati più sopra) e al comportamento della Compagnia in caso di vendita diretta: 
CONSOB - Via G.B. Martini, 3 - 00198 Roma - telefono 06 84771 - oppure Via Broletto, 7 - 20121 Milano - telefono 02 724201, corredando l’esposto della documentazione relativa al reclamo trattato dalla Società. 

Per ulteriori questioni: alle altre Autorità amministrative competenti.       


 

Per la risoluzione della lite transfrontaliera di cui sia parte, il reclamante avente il domicilio in Italia può presentare il reclamo all’IVASS o direttamente al sistema estero competente, individuabile accedendo al sito internet http://ec.europa.eu/internal_market/fin-net/members_en.htm chiedendo l’attivazione della procedura FIN-NET.
 

Si ricorda che nel caso di mancato o parziale accoglimento del reclamo, fatta salva la facoltà di adire l'Autorità giudiziaria, il reclamante potrà ricorrere ai seguenti sistemi alternativi per la risoluzione delle controversie:

- ​ procedimento di mediazione innanzi ad un organismo di mediazione ai sensi del Decreto Legislativo 4 marzo 2010 n. 28 (e successive modifiche e integrazioni); il ricorso al procedimento di mediazione è condizione di procedibilità della domanda giudiziale; a tale procedura si accede mediante un’istanza da presentare presso un organismo di mediazione tramite l’assistenza di un avvocato di fiducia, con le modalità indicate nel predetto Decreto;

- ​ procedura di negoziazione assistita ai sensi del Decreto Legge 12 settembre 2014 n. 132 (convertito in Legge 10 novembre 2014 n. 162); a tale procedura si accede mediante la stipulazione fra le parti di una convenzione di negoziazione assistita tramite l’assistenza di un avvocato di fiducia, con le modalità indicate nel predetto Decreto;

- ​ procedura dinanzi all’Arbitro per le Controversie Finanziarie (ACF) istituito presso la CONSOB ai sensi della Delibera n. 19602/2016 e del Regolamento di attuazione dell’articolo 2, commi 5-bis e 5-ter, del decreto legislativo 8 ottobre 2007, n.179 per la risoluzione extragiudiziale delle controversie limitatamente all’offerta in sottoscrizione e al collocamento di prodotti finanziari di cui all’articolo 1, comma 1, lettera w-bis del TUF emessi dalla Società. L’ACF conosce delle controversie (di importo non superiore a 500.000,000 euro) tra investitori e intermediari (Società o soggetti abilitati all’intermediazione assicurativa di cui all’articolo 83 del Regolamento Consob n. 16190 del 29 ottobre 2007, a seconda del caso che ricorre), relative alla violazione degli obblighi di diligenza, correttezza, informazione e trasparenza nell’esercizio delle attività disciplinate nella parte II del TUF. Il ricorso può essere proposto, nei tempi e con le modalità previste dal Regolamento Consob istitutivo dell’Arbitro, personalmente o per il tramite di un’associazione rappresentativa degli interessi dei consumatori ovvero di un procuratore. Il diritto di ricorrere all’ACF è irrinunciabile e sempre esercitabile, anche in presenza di clausole di devoluzione delle controversie ad altri organismi di risoluzione extragiudiziale contenute nel contratto.

Si evidenzia che il sito web dell’Arbitro per le Controversie Finanziarie è www.acf.consob.it.