PROCEDURA DI ARBITRATO

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​In determinati casi il contratto può prevedere la possibilità di dirimere eventuali controversie insorte tra la Compagnia e l’Assicurato affidando la soluzione del conflitto a degli esperti (un arbitro o un collegio di arbitri).

Ad esempio, in caso di controversie di natura medica sull’indennizzabilità del sinistro e sulle sue conseguenze, il contratto può prevedere che la loro risoluzione possa essere demandata a un collegio di tre medici, nominati uno per parte e il terzo di comune accordo.


CHI PUO' ATTIVARLA

Nei casi e alle condizioni  previste dal contratto, ogni Assicurato che non sia soddisfatto dell’esito del procedimento di liquidazione.


QUANDO E COME SI ATTIVA

Con comunicazione alla Compagnia con la quale si informa dell’intenzione di intraprendere la procedura di Arbitrato prevista dal contratto.


COME FUNZIONA

Una volta che la Compagnia viene informata dall’Assicurato della volontà di intraprendere questa procedura, verrà  attivato l’Arbitrato con le modalità stabilite dal contratto.

In particolare,  quando il contratto preveda un collegio di tre esperti, ogni parte nominerà un proprio consulente tecnico mentre il terzo sarà nominato con le modalità previste contrattualmente.


DURATA

Non sono previsti termini di durata.